Distruzione arbitraria di insediamenti

«…la distruzione arbitraria di città, cittadine o villaggi, o la devastazione non giustificata da necessità militari sono un crimine di guerra.»
Principio VI(b) dei Principi di Norimberga del 1950

Dall’inizio della loro invasione, i russi hanno lanciato circa 4,500 missili contro città e cittadine ucraine.

Fino al 24 febbraio, le città ucraine erano piene di vita. Prosperavano. Crescevano. Mariupol, Chernihiv, Kharkiv, Bucha, Irpin, Gostomel… Le strade di queste città erano come ogni altra in Europa, brulicanti di gente pacifica che faceva la sua vita. Ora, dopo la brutale invasione della Russia, in quelle stesse strade non aleggiano altro che paura, morte e disperazione.

Bucha, civilian executed by Russian soldiers, tied and left unburied, photo by Mihail PalinchakBucha, civilian executed by Russian soldiers, tied and left unburied, photo by Mihail Palinchak
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